<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti per Notizie Messina</title>
	<atom:link href="http://www.digitamessina.it/comments/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.digitamessina.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Sun, 23 Oct 2011 10:28:29 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.1.3</generator>
	<item>
		<title>Commenti su Addio Sic di admin</title>
		<link>http://www.digitamessina.it/2011/10/23/addio-sic/comment-page-1/#comment-970</link>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 23 Oct 2011 10:28:29 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.digitamessina.it/?p=16910#comment-970</guid>
		<description>Eri Sei e Sarai sempre un Grande</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Eri Sei e Sarai sempre un Grande</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Il Concorrente. Dibattuto il tema sul signoraggio bancario di ludovico</title>
		<link>http://www.digitamessina.it/2011/09/30/il-concorrente-dibattuto-il-tema-sul-signoraggio-bancario/comment-page-1/#comment-900</link>
		<dc:creator>ludovico</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Oct 2011 06:36:28 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.digitamessina.it/2011/09/30/il-concorrente-dibattuto-il-tema-sul-signoraggio-bancario/#comment-900</guid>
		<description>non tutto è corretto nel film, la realtà è molto peggio. infatti non esiste la &quot;moneta-oro&quot; la banca centrale stampa carta colorata dal costo di 30 cent a pezzo e se la fa pagare come se fosse oro: ma l&#039;oro non esiste nemmeno come riserva. in più la banconota dalla quale la banca trae un grandioso guadagno, in capitale e interessi, viene messa in bilancio dalla Banca Centrale TRA LE PASSIVITA&#039;! come se fosse un debito! MA debito di cosa?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>non tutto è corretto nel film, la realtà è molto peggio. infatti non esiste la &#8220;moneta-oro&#8221; la banca centrale stampa carta colorata dal costo di 30 cent a pezzo e se la fa pagare come se fosse oro: ma l&#8217;oro non esiste nemmeno come riserva. in più la banconota dalla quale la banca trae un grandioso guadagno, in capitale e interessi, viene messa in bilancio dalla Banca Centrale TRA LE PASSIVITA&#8217;! come se fosse un debito! MA debito di cosa?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Il Comune è responsabile del fallimento dell’Atm di Adduso</title>
		<link>http://www.digitamessina.it/2011/09/27/il-comune-e-responsabile-del-fallimento-dell%e2%80%99atm/comment-page-1/#comment-896</link>
		<dc:creator>Adduso</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Sep 2011 07:14:39 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.digitamessina.it/2011/09/27/il-comune-e-responsabile-del-fallimento-dell%e2%80%99atm/#comment-896</guid>
		<description>La legge 68/83 della Regione Sicilia in materia di servizi pubblici, per espressa volontà del legislatore, dissuade dall’acquisto di autobus usati, in quanto, una volta che una qualsiasi azienda (di comprovata “idoneità … finanziaria ed economica”, come da l.1822/39) dispone di un “complesso aziendale” ovverosia le concessioni di servizi pubblici, con relativo personale, così come conseguenzialmente relativa utenza (in quanto le autolinee operano forzosamente in un proprio bacino di traffico su un percorso prestabilito per decreto della P.A. con offerta indifferenziata al pubblico, l.1822/39), la ditta attinge automaticamente per legge a dei contributi a fondo perduto pari al 100% della spesa. - Art. 19 Il contributo alle aziende pubbliche … che gestiscono direttamente servizi pubblici di trasporto viene concesso nella misura del cento per cento della spesa ritenuta ammissibile, compresa l’Iva non detraibile …”.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La legge 68/83 della Regione Sicilia in materia di servizi pubblici, per espressa volontà del legislatore, dissuade dall’acquisto di autobus usati, in quanto, una volta che una qualsiasi azienda (di comprovata “idoneità … finanziaria ed economica”, come da l.1822/39) dispone di un “complesso aziendale” ovverosia le concessioni di servizi pubblici, con relativo personale, così come conseguenzialmente relativa utenza (in quanto le autolinee operano forzosamente in un proprio bacino di traffico su un percorso prestabilito per decreto della P.A. con offerta indifferenziata al pubblico, l.1822/39), la ditta attinge automaticamente per legge a dei contributi a fondo perduto pari al 100% della spesa. &#8211; Art. 19 Il contributo alle aziende pubbliche … che gestiscono direttamente servizi pubblici di trasporto viene concesso nella misura del cento per cento della spesa ritenuta ammissibile, compresa l’Iva non detraibile …”.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Sonia Alfano: La Procura di Messina indagata per mafia di Adduso</title>
		<link>http://www.digitamessina.it/2011/09/16/sonia-alfano-la-procura-di-messina-indagata-per-mafia/comment-page-1/#comment-891</link>
		<dc:creator>Adduso</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 Sep 2011 08:12:14 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.digitamessina.it/2011/09/16/sonia-alfano-la-procura-di-messina-indagata-per-mafia/#comment-891</guid>
		<description>Non vorrei sembrare scortese, e quanto di seguito lo dico con serenità, poichè una volta ho pure votato alle regionali per la Alfano, quindi non ho certamente alcun preconcetto, ma se si è arrivati a questo (molto) iniziale risultato (ci vogliono infatti notoriamente per un magistrato tre gradi di giudizio per l&#039;ammissibilità, tre per la colpevolezza e tre per il risarcimento, e comunque occorre la dimostrazione della reiterazione volontaria e continua dell’illecito) è perchè a fare la denuncia è stata non più la giornalista, ma la deputata europea, e in più dell’idv. Un comune cittadino invece, pure se dimostra documentalmente che la Magistratura arriva a contraffare la verità dei fatti ed i contenuti dei documenti per non solo avvantaggiare delle attività politico mafiose, ma persino per eludere all’interno di una procedura dello stesso Tribunale, l’irreperibilità da dieci anni di 250 milioni di lire, il pagamento indebito da dieci anni di 200 milioni di lire che sono delle evidenti tangenti e la sparizione di molta documentazione persino in corso di accertamento, la ritorsione dai connotati mafiosi che ottiene il comune cittadino denunciante è vedersi colpevolizzare e schiacciare per essersi permesso di nominare la mafiosità con la toga. Quando il presidente dell&#039;idv canta la sua nota sviolinata che bisogna andare dai propri giudici, farebbe bene a precisarla, poiché questi non sono inviati di dio sulla terra, ma esseri umani e come tali molti coscienziosi ma altri inaffidabili seppure si ammantano di propaganda oppure di (simulatrice) antimafiosità o ancora di blasonato associazionismo. Tuttavia gli altri colleghi magistrati omertosi con il parallelo silenzio sono a loro volta concorsuali moralmente. (http://mafiadellostato.altervista.org/documenti-3-parte/).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non vorrei sembrare scortese, e quanto di seguito lo dico con serenità, poichè una volta ho pure votato alle regionali per la Alfano, quindi non ho certamente alcun preconcetto, ma se si è arrivati a questo (molto) iniziale risultato (ci vogliono infatti notoriamente per un magistrato tre gradi di giudizio per l&#8217;ammissibilità, tre per la colpevolezza e tre per il risarcimento, e comunque occorre la dimostrazione della reiterazione volontaria e continua dell’illecito) è perchè a fare la denuncia è stata non più la giornalista, ma la deputata europea, e in più dell’idv. Un comune cittadino invece, pure se dimostra documentalmente che la Magistratura arriva a contraffare la verità dei fatti ed i contenuti dei documenti per non solo avvantaggiare delle attività politico mafiose, ma persino per eludere all’interno di una procedura dello stesso Tribunale, l’irreperibilità da dieci anni di 250 milioni di lire, il pagamento indebito da dieci anni di 200 milioni di lire che sono delle evidenti tangenti e la sparizione di molta documentazione persino in corso di accertamento, la ritorsione dai connotati mafiosi che ottiene il comune cittadino denunciante è vedersi colpevolizzare e schiacciare per essersi permesso di nominare la mafiosità con la toga. Quando il presidente dell&#8217;idv canta la sua nota sviolinata che bisogna andare dai propri giudici, farebbe bene a precisarla, poiché questi non sono inviati di dio sulla terra, ma esseri umani e come tali molti coscienziosi ma altri inaffidabili seppure si ammantano di propaganda oppure di (simulatrice) antimafiosità o ancora di blasonato associazionismo. Tuttavia gli altri colleghi magistrati omertosi con il parallelo silenzio sono a loro volta concorsuali moralmente. (<a href="http://mafiadellostato.altervista.org/documenti-3-parte/" rel="nofollow">http://mafiadellostato.altervista.org/documenti-3-parte/</a>).</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Fiat, sorpresa Elkann a Rimini. Non preoccupa crisi auto di FRANCESCO BUFFA DESIGNER</title>
		<link>http://www.digitamessina.it/2011/08/23/fiat-sorpresa-elkann-a-rimini-non-preoccupa-crisi-auto/comment-page-1/#comment-867</link>
		<dc:creator>FRANCESCO BUFFA DESIGNER</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Aug 2011 20:04:10 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.digitamessina.it/2011/08/23/fiat-sorpresa-elkann-a-rimini-non-preoccupa-crisi-auto/#comment-867</guid>
		<description>LA STORIA SI RIPETE – Nel corso dei tempi, le realtà politico-economiche italiane che si sono susseguite, spesso sono state cavalcate da personaggi, che pur di conseguire obiettivi economici personali, hanno assunto comportamenti discutibili, forse nella convinzione di non fare i conti con la storia. La  FIAT e molti suoi “manager” ne sono stati un esempio – (Giovanni Agnelli capo dell’azienda, diventerà senatore durante il Fascismo, carica che ovviamente mantenne sino al termine della seconda guerra mondiale, ma, non potendo scrivere una storia che impegnerebbe fiumi di inchiostro certamente non compatibili con questo breve spazio) – basterà ricordare che l’entrata in guerra dell’Italia (nel maggio del 1915) per la Fiat, significò una crescita miracolosa, perché, “la Fiat” scelse furbamente di appoggiare certi nazionalisti e interventisti, finanziandone le loro case editrici e i giornali di regime, basterà citare, come esempio emblematico il “Popolo d’Italia” di Benito Mussolini, niente di nuovo sotto il sole! I giornali di famiglia non li ha inventati certo il nostro premier. Certo, la storia piaccia o no è scritta, chi può negare che la FIAT e le sue associate, abbiano contribuito al grande disastro del primo conflitto mondiale producendo per il regime armi, pallottole, meccanismi propulsori per sommergibili e aeroplani ecc.. Di tali produzioni, naturalmente, fu in  particolare il settore automobilistico a godere delle commesse belliche. (i numeri? – nel corso della guerra, dalle prime commesse di 1.700 autoveicoli militari, si giunse nel settembre 1914 a una produzione di oltre 56.000 veicoli). Ma come? I favori anche allora si ricambiavano e non esistendo allora i nostri solerti sindacati, della disciplina degli operi italiani (che ovviamente era raddoppiati a 40.000 unità dopo la guerra), si occupavano con disinteresse, le “autorità” militari, come? sospendendo gli scioperi, inviando al fronte per semplici infrazioni disciplinari, e ancora, con l’applicazione della legge marziale, non è difficile immaginare perché i profitti Fiat crebbero rapidamente, tanto da essere ribattezzati “sovrapprofitti di guerra” – che storia gloriosa! – E siccome da cosa nasce cosa, tutti i successori, si sono sempre adeguati alla sensibilità dei governi venuti dopo. Oggi, alla luce del passato, fanno semplicemente sorridere questi “nuovi personaggi” che hanno comandano per “decreto reale?” che si riempiono la bocca con la parola “FIAT” come se fossero i padroni di un marchio, che nei fatti, esprime soltanto il  know-how dei lavoratori italiani, che hanno fatto vivere la Fiat, gli unici che con il loro lavoro hanno creato per bisogno, forse inconsapevolmente, il vero marchio che non appartiene certamente allo “ingegno” di questi parvenu che si atteggiano a grandi manager in virtù di nulla. Personaggi convinti che la loro importanza sta forse nel loro conto corrente, del quale difficilmente hanno alcun merito! Che così presuntuosi da esprimersi pubblicamente in questi termini “… Noi facciamo quattro milioni di auto insieme a Chrysler … se l’Italia vuole fare automobili …. bisognerà…… vedere se ci sono le condizioni per fare auto come le vuole fare la Fiat” personaggi che non sanno quello che dicono, convinti di essere i padroni del lavoro e del know-how di generazioni di operai italiani, personaggi, che sperano con queste frasi, di scroccare al massimo dalla manovra anticrisi di questo governo, personaggi a mio avviso, effettivamente padroni, ma di andarsene dove vogliono, perché la loro storia, che non hanno studiato o compreso, non fa certo onore a nessuno. Ma la vera barzelletta è il “nuovo” protagonismo di Marchionne – le cui proposte contrattuali di lavoro che cavalcano un particolare momento di miseria si commentano da sole – che dichiara: “se Cordero di Montezemolo decidesse di scendere in politica nonostante il mio consiglio di non farlo avrebbe sicuramente il mio appoggio è una brava persona” – senza rendersi conto, che fra i due, l’unico parvenu che ha bisogno di appoggio e lui, mentre Montezemolo vanta sicuramente reali capacità e una immagine certamente ineccepibile.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>LA STORIA SI RIPETE – Nel corso dei tempi, le realtà politico-economiche italiane che si sono susseguite, spesso sono state cavalcate da personaggi, che pur di conseguire obiettivi economici personali, hanno assunto comportamenti discutibili, forse nella convinzione di non fare i conti con la storia. La  FIAT e molti suoi “manager” ne sono stati un esempio – (Giovanni Agnelli capo dell’azienda, diventerà senatore durante il Fascismo, carica che ovviamente mantenne sino al termine della seconda guerra mondiale, ma, non potendo scrivere una storia che impegnerebbe fiumi di inchiostro certamente non compatibili con questo breve spazio) – basterà ricordare che l’entrata in guerra dell’Italia (nel maggio del 1915) per la Fiat, significò una crescita miracolosa, perché, “la Fiat” scelse furbamente di appoggiare certi nazionalisti e interventisti, finanziandone le loro case editrici e i giornali di regime, basterà citare, come esempio emblematico il “Popolo d’Italia” di Benito Mussolini, niente di nuovo sotto il sole! I giornali di famiglia non li ha inventati certo il nostro premier. Certo, la storia piaccia o no è scritta, chi può negare che la FIAT e le sue associate, abbiano contribuito al grande disastro del primo conflitto mondiale producendo per il regime armi, pallottole, meccanismi propulsori per sommergibili e aeroplani ecc.. Di tali produzioni, naturalmente, fu in  particolare il settore automobilistico a godere delle commesse belliche. (i numeri? – nel corso della guerra, dalle prime commesse di 1.700 autoveicoli militari, si giunse nel settembre 1914 a una produzione di oltre 56.000 veicoli). Ma come? I favori anche allora si ricambiavano e non esistendo allora i nostri solerti sindacati, della disciplina degli operi italiani (che ovviamente era raddoppiati a 40.000 unità dopo la guerra), si occupavano con disinteresse, le “autorità” militari, come? sospendendo gli scioperi, inviando al fronte per semplici infrazioni disciplinari, e ancora, con l’applicazione della legge marziale, non è difficile immaginare perché i profitti Fiat crebbero rapidamente, tanto da essere ribattezzati “sovrapprofitti di guerra” – che storia gloriosa! – E siccome da cosa nasce cosa, tutti i successori, si sono sempre adeguati alla sensibilità dei governi venuti dopo. Oggi, alla luce del passato, fanno semplicemente sorridere questi “nuovi personaggi” che hanno comandano per “decreto reale?” che si riempiono la bocca con la parola “FIAT” come se fossero i padroni di un marchio, che nei fatti, esprime soltanto il  know-how dei lavoratori italiani, che hanno fatto vivere la Fiat, gli unici che con il loro lavoro hanno creato per bisogno, forse inconsapevolmente, il vero marchio che non appartiene certamente allo “ingegno” di questi parvenu che si atteggiano a grandi manager in virtù di nulla. Personaggi convinti che la loro importanza sta forse nel loro conto corrente, del quale difficilmente hanno alcun merito! Che così presuntuosi da esprimersi pubblicamente in questi termini “… Noi facciamo quattro milioni di auto insieme a Chrysler … se l’Italia vuole fare automobili …. bisognerà…… vedere se ci sono le condizioni per fare auto come le vuole fare la Fiat” personaggi che non sanno quello che dicono, convinti di essere i padroni del lavoro e del know-how di generazioni di operai italiani, personaggi, che sperano con queste frasi, di scroccare al massimo dalla manovra anticrisi di questo governo, personaggi a mio avviso, effettivamente padroni, ma di andarsene dove vogliono, perché la loro storia, che non hanno studiato o compreso, non fa certo onore a nessuno. Ma la vera barzelletta è il “nuovo” protagonismo di Marchionne – le cui proposte contrattuali di lavoro che cavalcano un particolare momento di miseria si commentano da sole – che dichiara: “se Cordero di Montezemolo decidesse di scendere in politica nonostante il mio consiglio di non farlo avrebbe sicuramente il mio appoggio è una brava persona” – senza rendersi conto, che fra i due, l’unico parvenu che ha bisogno di appoggio e lui, mentre Montezemolo vanta sicuramente reali capacità e una immagine certamente ineccepibile.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Libia, telefonata Berlusconi-leader Cnt, incontro a giorni di FRANCESCO BUFFA DESIGNER</title>
		<link>http://www.digitamessina.it/2011/08/22/libia-telefonata-berlusconi-leader-cnt-incontro-a-giorni/comment-page-1/#comment-863</link>
		<dc:creator>FRANCESCO BUFFA DESIGNER</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Aug 2011 10:47:56 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.digitamessina.it/2011/08/22/libia-telefonata-berlusconi-leader-cnt-incontro-a-giorni/#comment-863</guid>
		<description>Berlusconi vuole incontrare al più presto Jibril, sicuramente al solito diverrà il suo migliore amico, a questo ci siamo già abituati, speriamo però di non fare ancora una brutta figura di fronte al mondo con l’irrituale e disinvolto baciamano, mentre, per quanto riguarda all’amico Gheddafi, visto i rapporti fraterni, anche questi consolidati con un pubblico baciamano, potrebbe consigliare di farsi processare all’italiana, cioè con una sorta di “processo lungo”, che secondo l’insigne legislatore, consentirebbe l’indiscutibile intervento di infiniti testimoni, in questo caso, basterebbe citare tutti i “ribelli”, così da assicurarsi tranquillità per 10 generazioni!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Berlusconi vuole incontrare al più presto Jibril, sicuramente al solito diverrà il suo migliore amico, a questo ci siamo già abituati, speriamo però di non fare ancora una brutta figura di fronte al mondo con l’irrituale e disinvolto baciamano, mentre, per quanto riguarda all’amico Gheddafi, visto i rapporti fraterni, anche questi consolidati con un pubblico baciamano, potrebbe consigliare di farsi processare all’italiana, cioè con una sorta di “processo lungo”, che secondo l’insigne legislatore, consentirebbe l’indiscutibile intervento di infiniti testimoni, in questo caso, basterebbe citare tutti i “ribelli”, così da assicurarsi tranquillità per 10 generazioni!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Hacker/ Anonymous ha fatto il salto di qualità: per la polizia postale sarà più difficile contrastare un gruppo che agisce non più per noia, ma con motivazioni politiche di admin</title>
		<link>http://www.digitamessina.it/2011/08/02/hacker-anonymous-ha-fatto-il-salto-di-qualita-per-la-polizia-postale-sara-piu-difficile-contrastare-un-gruppo-che-agisce-non-piu-per-noia-ma-con-motivazioni-politiche/comment-page-1/#comment-841</link>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Aug 2011 16:43:05 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.digitamessina.it/?p=12519#comment-841</guid>
		<description>E&#039; da anni che sostengo il concetto che  &quot;Il creativo che ragiona in maniera non lineare si chiama hacker&quot; dovrebbe essere presente in ogni struttura ove bisogna proteggere informazioni sensibili. Negli ultimo 5anni ho scritto diverse mail ai vari Ministeri Difesa e Polizia Postale sulla possibilità di collaborare per evitare o cercare di limitare i danni a situazioni come queste, ma le risposte sono sempre state superficiali e non esistono possibilità diciamo colloqui &quot;privati&quot; come succede per le aziende. L&#039;azienda se ha un esigenza ricerca un professionista e gli fa un contratto, lo Stato per alcune strutture dovrebbe rivolgersi a professionisti, non dico che i tecnici della Polizia Postale ed altri non siamo bravi ma sicuramente lo sono diventati...un conto è nascere orientato su certe cose e con la creatività ed un conto è diventare bravo, non puoi diventare un pittore se non hai quell&#039;estro particolare ma studiando puoi sicuramente realizzare una bella tela. In ogni caso non giustifico azioni di questo tipo o quantomeno la diffusione di notizie, ne azioni di massa come gli attacchi DDOS estesi ai normali mortali solo per crare confusione nella successiva ricerca dell&#039;origine degli attacchi. Che dire staremo a vedere di certo gli Anonymous hanno un vantaggio, il numero di militanti che proviene dalla rete, anche se nelle guerre non sempre il maggior numero di soldati ti assicura la vittoria se non hai una buona strategia, ne basta uno per piegarne mille, ma questo concetto può essere applicato anche dall&#039;altro lato.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; da anni che sostengo il concetto che  &#8220;Il creativo che ragiona in maniera non lineare si chiama hacker&#8221; dovrebbe essere presente in ogni struttura ove bisogna proteggere informazioni sensibili. Negli ultimo 5anni ho scritto diverse mail ai vari Ministeri Difesa e Polizia Postale sulla possibilità di collaborare per evitare o cercare di limitare i danni a situazioni come queste, ma le risposte sono sempre state superficiali e non esistono possibilità diciamo colloqui &#8220;privati&#8221; come succede per le aziende. L&#8217;azienda se ha un esigenza ricerca un professionista e gli fa un contratto, lo Stato per alcune strutture dovrebbe rivolgersi a professionisti, non dico che i tecnici della Polizia Postale ed altri non siamo bravi ma sicuramente lo sono diventati&#8230;un conto è nascere orientato su certe cose e con la creatività ed un conto è diventare bravo, non puoi diventare un pittore se non hai quell&#8217;estro particolare ma studiando puoi sicuramente realizzare una bella tela. In ogni caso non giustifico azioni di questo tipo o quantomeno la diffusione di notizie, ne azioni di massa come gli attacchi DDOS estesi ai normali mortali solo per crare confusione nella successiva ricerca dell&#8217;origine degli attacchi. Che dire staremo a vedere di certo gli Anonymous hanno un vantaggio, il numero di militanti che proviene dalla rete, anche se nelle guerre non sempre il maggior numero di soldati ti assicura la vittoria se non hai una buona strategia, ne basta uno per piegarne mille, ma questo concetto può essere applicato anche dall&#8217;altro lato.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Muore in deltaplano: corpo trovato ancora legato alla postazione di pilotaggio di arduini maurizio</title>
		<link>http://www.digitamessina.it/2011/06/29/muore-in-deltaplano-corpo-trovato-ancora-legato-alla-postazione-di-pilotaggio/comment-page-1/#comment-798</link>
		<dc:creator>arduini maurizio</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 03 Jul 2011 20:13:26 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.digitamessina.it/2011/06/29/muore-in-deltaplano-corpo-trovato-ancora-legato-alla-postazione-di-pilotaggio/#comment-798</guid>
		<description>ciao ale forse ci siamo visti questi
giorni sono appena ritornato dal cimitero
sono uno dei 5 di pechino e vecchio amico 
di umberto vivo a la spezia e non riesco ancora
a credere a niente ti abbraccio</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ciao ale forse ci siamo visti questi<br />
giorni sono appena ritornato dal cimitero<br />
sono uno dei 5 di pechino e vecchio amico<br />
di umberto vivo a la spezia e non riesco ancora<br />
a credere a niente ti abbraccio</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Muore in deltaplano: corpo trovato ancora legato alla postazione di pilotaggio di Teresa</title>
		<link>http://www.digitamessina.it/2011/06/29/muore-in-deltaplano-corpo-trovato-ancora-legato-alla-postazione-di-pilotaggio/comment-page-1/#comment-797</link>
		<dc:creator>Teresa</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Jul 2011 07:23:13 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.digitamessina.it/2011/06/29/muore-in-deltaplano-corpo-trovato-ancora-legato-alla-postazione-di-pilotaggio/#comment-797</guid>
		<description>Alessandra, conosciamo tuo zio da tanto tempo e sappiamo che uomo che era....era nostro socio da tanto tempo e sapevamo di incontrarlo ad ogni manifestazione. Pilota eccezionale e capace. Un caro pensiero a lui e alla sua famiglia da parte dell&#039; Associazione Deltaplani a Motore ( ADM)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Alessandra, conosciamo tuo zio da tanto tempo e sappiamo che uomo che era&#8230;.era nostro socio da tanto tempo e sapevamo di incontrarlo ad ogni manifestazione. Pilota eccezionale e capace. Un caro pensiero a lui e alla sua famiglia da parte dell&#8217; Associazione Deltaplani a Motore ( ADM)</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Muore in deltaplano: corpo trovato ancora legato alla postazione di pilotaggio di Alessandra musetti</title>
		<link>http://www.digitamessina.it/2011/06/29/muore-in-deltaplano-corpo-trovato-ancora-legato-alla-postazione-di-pilotaggio/comment-page-1/#comment-796</link>
		<dc:creator>Alessandra musetti</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jun 2011 11:36:06 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.digitamessina.it/2011/06/29/muore-in-deltaplano-corpo-trovato-ancora-legato-alla-postazione-di-pilotaggio/#comment-796</guid>
		<description>Era mio zio carnale, un fratello,un padre, ma prima ancora un caro AMICO. Fantastiche avventure hanno colorato la sua vita se pur cosi&#039; breve. Che dire come memoriale di un Uomo d&#039;ingegno, estroso,vivace, senza confini di spirito,caparbio, tenace, entusiasmante. Le sue passioni: la vita, la famiglia, la moto, il volo, il mare. Un giorno lascio&#039; il suo lavoro per intraprendere con 5 dei suoi amici un viaggio Roma-Pechino in moto della durata di sei mesi.poi un relativo lungo percorso ai confini del cielo. I suoi Amori piu&#039; grandi: i figli, Lina e Luca. Oggi 29 giugno desidero che il mondo si accorga di aver perso...... Un Uomo Eccezionale. Addio mio affettuosissimo Zio.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Era mio zio carnale, un fratello,un padre, ma prima ancora un caro AMICO. Fantastiche avventure hanno colorato la sua vita se pur cosi&#8217; breve. Che dire come memoriale di un Uomo d&#8217;ingegno, estroso,vivace, senza confini di spirito,caparbio, tenace, entusiasmante. Le sue passioni: la vita, la famiglia, la moto, il volo, il mare. Un giorno lascio&#8217; il suo lavoro per intraprendere con 5 dei suoi amici un viaggio Roma-Pechino in moto della durata di sei mesi.poi un relativo lungo percorso ai confini del cielo. I suoi Amori piu&#8217; grandi: i figli, Lina e Luca. Oggi 29 giugno desidero che il mondo si accorga di aver perso&#8230;&#8230; Un Uomo Eccezionale. Addio mio affettuosissimo Zio.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Le Ferrovie abbandonano la Sicilia al proprio destino, Garofalo (Pdl) invoca l’intervento di Matteoli di admin</title>
		<link>http://www.digitamessina.it/2011/06/17/le-ferrovie-abbandonano-la-sicilia-al-proprio-destino-garofalo-pdl-invoca-l%e2%80%99intervento-di-matteoli/comment-page-1/#comment-794</link>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jun 2011 07:35:51 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.digitamessina.it/2011/06/17/le-ferrovie-abbandonano-la-sicilia-al-proprio-destino-garofalo-pdl-invoca-l%e2%80%99intervento-di-matteoli/#comment-794</guid>
		<description>Non dobbiamo rassegnarci ma lottare per la nostra terra come fà la lega al Nord. Il problema qui è la classe politica davvero scarsa.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non dobbiamo rassegnarci ma lottare per la nostra terra come fà la lega al Nord. Il problema qui è la classe politica davvero scarsa.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Le Ferrovie abbandonano la Sicilia al proprio destino, Garofalo (Pdl) invoca l’intervento di Matteoli di gianni</title>
		<link>http://www.digitamessina.it/2011/06/17/le-ferrovie-abbandonano-la-sicilia-al-proprio-destino-garofalo-pdl-invoca-l%e2%80%99intervento-di-matteoli/comment-page-1/#comment-792</link>
		<dc:creator>gianni</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Jun 2011 19:03:41 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.digitamessina.it/2011/06/17/le-ferrovie-abbandonano-la-sicilia-al-proprio-destino-garofalo-pdl-invoca-l%e2%80%99intervento-di-matteoli/#comment-792</guid>
		<description>Cari amici, Messina non ha futuro, rassegnatevi</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cari amici, Messina non ha futuro, rassegnatevi</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
<!-- This Quick Cache file was built for (  www.digitamessina.it/comments/feed/ ) in 2.62262 seconds, on Feb 22nd, 2012 at 10:09 pm UTC. -->
<!-- This Quick Cache file will automatically expire ( and be re-built automatically ) on Feb 22nd, 2012 at 11:09 pm UTC -->
