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	<title>Notizie Messina</title>
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		<title>Ucria. Ladri in trasferta rubano in un centro commerciale</title>
		<link>http://www.digitamessina.it/ucria-ladri-in-trasferta-rubano-in-un-centro-commerciale/</link>
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		<pubDate>Sat, 19 May 2012 22:00:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[InfoMessina]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.digitamessina.it/ucria-ladri-in-trasferta-rubano-in-un-centro-commerciale/</guid>
		<description><![CDATA[Gli autori del furto sono stati arrestati e la refurtiva è stata recuperata e consegnata al direttore del negozio   Nel pomeriggio di ieri, i Carabinieri delle Stazioni di Ucria e Santa Domenica Vittoria hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, il 56enne Nunziato Imbrogiano, residente a Misterbianco (CT), già noto alle Forze dell’Ordine, il figlio Carmelo Imbrogiano 27 anni, anch’egli residente a Misterbianco (CT) e Fabrizio Concetto Tirenni 31 anni,, residente a Camporotondo Etneo (CT), in quanto responsabili di furto aggravato. Fonte]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span><span><em>Gli autori del furto sono stati arrestati e la refurtiva è stata recuperata e consegnata al direttore del negozio</em></span></span></p>
<p> </p>
<p><img src="http://www.infomessina.it/images/stories/imbrogiano_nunziato.jpg" border="0" height="150" style="float: left;margin: 5px;border: 1px solid black" />Nel pomeriggio di ieri, i Carabinieri delle Stazioni di Ucria e Santa Domenica Vittoria hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, il 56enne Nunziato<strong> Imbrogiano</strong>, residente a Misterbianco (CT), già noto alle Forze dell’Ordine, il figlio Carmelo <strong>Imbrogiano</strong> 27 anni, anch’egli residente a Misterbianco (CT) e Fabrizio Concetto <strong>Tirenni</strong> 31 anni,, residente a Camporotondo Etneo (CT), in quanto responsabili di furto aggravato.</p>
<p><a href="http://lnx.infomessina.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=27744:ucria-rubano-lettore-dvd-e-altro-materiale-elettronico&amp;catid=40:news&amp;Itemid=2">Fonte</a></p>
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		<title>&quot;La Notte dei Musei&quot; è stata sospesa per lutto nazionale</title>
		<link>http://www.digitamessina.it/la-notte-dei-musei-e-stata-sospesa-per-lutto-nazionale/</link>
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		<pubDate>Sat, 19 May 2012 22:00:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[InfoMessina]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;evento era previsto stasera in tutti i musei italiani. Sarà una manifestazione di silenzio per condannare qualsiasi gesto di violenza. In seguito al tragico attentato che ha colpito l&#8217;Istituto professionale &#8220;Morvillo-Falcone&#8221; di Brindisi, Il Ministro per i beni e le attivita culturali, prof. Lorenzo Ornaghi, ha deciso di sospendere l&#8217;evento nazionale &#8216;La Notte dei Musei&#8217;, previsto questa sera. Lo riporta un comunicato stampa del Dicastero, diramato poco dopo il tragico evento di Brindisi. Fonte]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><span><span>L&#8217;evento era previsto stasera in tutti i musei italiani. Sarà una manifestazione di silenzio per condannare qualsiasi gesto di violenza.</span></span></em></p>
<div>
<div><span><em><br /></em></span></div>
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<div><img src="http://www.infomessina.it/images/stories/museo_messina_antonello.jpg" border="0" height="150" style="float: left;margin: 5px;border: 1px solid black" />In seguito al tragico attentato che ha colpito  l&#8217;Istituto professionale &#8220;Morvillo-Falcone&#8221; di Brindisi, Il Ministro per  i beni e le attivita culturali, prof. Lorenzo Ornaghi, ha deciso di  sospendere l&#8217;evento nazionale &#8216;La Notte dei Musei&#8217;, previsto questa  sera. Lo riporta un comunicato stampa del Dicastero, diramato poco dopo il tragico evento di Brindisi.<br />
<a href="http://lnx.infomessina.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=27740:qla-notte-dei-museiq-e-stata-sospesa-per-lutto-nazionale&amp;catid=40:news&amp;Itemid=2">Fonte</a></p>
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		<title>Arrestati tre giovani mentre svaligiano un appartamento</title>
		<link>http://www.digitamessina.it/arrestati-tre-giovani-mentre-svaligiano-un-appartamento/</link>
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		<pubDate>Sat, 19 May 2012 22:00:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[InfoMessina]]></category>

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		<description><![CDATA[Le Volanti arrestano tre giovani pregiudicati per furto in abitazione. Sorpresi con ancora la refurtiva in mano   Nella mattinata di ieri gli agenti della Questura di Messina hanno tratto in arresto i messinesi Vincenzo Curatola di 21 anni, Marco Scivolone di 21 anni ed un minorenne, per furto aggravato in concorso. I Poliziotti stavano percorrendo una strada sterrata in località Torrente Gallo quando hanno notato uno dei giovani, con in mano svariati oggetti, oltrepassare la recinzione di una proprietà privata e dirigersi verso un’autovettura dove gli altri due giovani erano intenti a stipare alcune cose nel portabagagli. Fonte]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><span><span>Le Volanti arrestano  tre giovani pregiudicati per furto in abitazione. Sorpresi con ancora la refurtiva in mano</span></span></em></p>
<p> </p>
<p><img src="http://www.infomessina.it/images/stories/scivolone_marco.jpg" border="0" alt="Marco Scivolone" height="150" style="float: left;margin: 5px;border: 1px solid black" />Nella mattinata di ieri gli agenti della Questura di Messina hanno tratto in arresto i messinesi Vincenzo <strong>Curatola</strong> di 21 anni, Marco <strong>Scivolone</strong> di 21 anni ed un minorenne, per furto aggravato in concorso. I Poliziotti stavano percorrendo una strada sterrata in località Torrente Gallo quando hanno notato uno dei giovani, con in mano svariati oggetti, oltrepassare la recinzione di una proprietà privata e dirigersi verso un’autovettura dove gli altri due giovani erano intenti a stipare alcune cose nel portabagagli.</p>
<p><a href="http://lnx.infomessina.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=27739:arrestati-tre-giovani-mentre-svaligiano-un-appartamento&amp;catid=40:news&amp;Itemid=2">Fonte</a></p>
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		<title>Giovani sorpresi con 100 grammi di marijuana in casa</title>
		<link>http://www.digitamessina.it/giovani-sorpresi-con-100-grammi-di-marijuana-in-casa/</link>
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		<pubDate>Sat, 19 May 2012 22:00:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[InfoMessina]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.digitamessina.it/giovani-sorpresi-con-100-grammi-di-marijuana-in-casa/</guid>
		<description><![CDATA[La Squadra Mobile arresta tre giovani per detenzione di sostanze stupefacenti. Sequestrati 100 gr di marijuana   Gettano dalla finestra un involucro contenente 100 grammi di marijuana e due di loro tentano invanola fuga. Gli agenti della Squadra Mobile, hanno tratto in arresto i messinesi Paolo Arrigo di 22 anni, Alessandro Caporlingua di 18 anni e Antonio Anzalone di 26 anni, poiché ritenuti responsabili del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I tre giovani sono stati rinchiusi presso il Carcere di Gazzi a disposizione dell&#8217;Autorità Giudiziaria. Fonte]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><span><span>La Squadra Mobile arresta tre giovani per detenzione di sostanze stupefacenti. Sequestrati 100 gr  di marijuana</span></span></em></p>
<p> </p>
<p><img src="http://www.infomessina.it/images/stories/arrigo_paolo.jpg" border="0" height="150" style="float: left;margin: 5px;border: 1px solid black" />Gettano dalla finestra un involucro contenente 100 grammi di marijuana e due di loro tentano invanola fuga. Gli agenti della Squadra Mobile, hanno tratto in arresto i messinesi Paolo <strong>Arrigo</strong> di 22 anni, Alessandro <strong>Caporlingua </strong>di 18 anni e Antonio <strong>Anzalone</strong> di 26 anni, poiché ritenuti responsabili del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I tre giovani sono stati rinchiusi presso il Carcere di Gazzi a disposizione dell&#8217;Autorità Giudiziaria.</p>
<p><a href="http://lnx.infomessina.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=27738:tre-giovani-sorpresi-in-casa-con-100-grammi-di-marijuana&amp;catid=40:news&amp;Itemid=2">Fonte</a></p>
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		<title>Inaugurazione sobria dei Campionati Nazionali Universitari</title>
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		<pubDate>Sat, 19 May 2012 20:46:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Cerimonia inaugurale ridimensionata. Le parole di una studentessa messinese. Tomasello “Il sole vinca la notte del dolore”.   Si è tenuta questo pomeriggio la Festa dell’accoglienza della 66^ edizione dei Campionati Nazionali Universitari. Un evento svoltosi in forma pacata in segno di rispetto per la tragedia della scuola “Falcone-Morvillo” di Brindisi. «Sgomento, dolore, inquietudine», il rettore dell’Università degli Studi di Messina, Francesco Tomasello, ha raccontato con queste parole lo stato d’animo di tutta la comunità accademica.   Poche parole pronunciate nell’aula magna del Rettorato e programma della cerimonia notevolmente ridotto, all’insegna della sobrietà. «Ancora non ne conosciamo la matrice, ma speriamo trionfi la verità su questo barbaro episodio capace di lasciarci attoniti», ha aggiunto Tomasello. Il corteo parte in modo composto da piazza Pugliatti percorrendo la via Tommaso Cannizzaro, poi la via Garibaldi, la Primo Settembre per raggiungere piazza Duomo.   Rappresentati tutti i Cus: una marcia pacata aperta dal crest dell’Università di Messina e dalla bandiera italiana listata a lutto. Sul palco allestito di fronte alla Cattedrale il rettore inaugura i Cnu 2012. A seguire interviene solo Federica Mulè, studente rappresentante del Senato Accademico. Fonte]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><span><span>Cerimonia inaugurale ridimensionata. Le parole di una studentessa messinese. Tomasello “Il sole vinca la notte del dolore”. </span></span></em></p>
<p> </p>
<p><img src="http://www.infomessina.it/images/stories/cnu_corteo.jpg" border="0" width="325" style="float: left;margin: 5px;border: 1px solid black" />Si è tenuta questo pomeriggio la Festa dell’accoglienza della 66^ edizione dei Campionati Nazionali Universitari. Un evento svoltosi in forma pacata in segno di rispetto per la tragedia della scuola “Falcone-Morvillo” di Brindisi. «Sgomento, dolore, inquietudine», il rettore dell’Università degli Studi di Messina, Francesco Tomasello, ha raccontato con queste parole lo stato d’animo di tutta la comunità accademica.</p>
<p> </p>
<p>Poche parole pronunciate nell’aula magna del Rettorato e programma della cerimonia notevolmente ridotto, all’insegna della sobrietà. «Ancora non ne conosciamo la matrice, ma speriamo trionfi la verità su questo barbaro episodio capace di lasciarci attoniti», ha aggiunto Tomasello. Il corteo parte in modo composto da piazza Pugliatti percorrendo la via Tommaso Cannizzaro, poi la via Garibaldi, la Primo Settembre per raggiungere piazza Duomo.</p>
<p> </p>
<p>Rappresentati tutti i Cus: una marcia pacata aperta dal crest dell’Università di Messina e dalla bandiera italiana listata a lutto. Sul palco allestito di fronte alla Cattedrale il rettore inaugura i Cnu 2012. A seguire interviene solo Federica Mulè, studente rappresentante del Senato Accademico.</p>
<p><a href="http://lnx.infomessina.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=27745:inaugurazione-sobria-dei-campionati-nazionali-universitari&amp;catid=62:manifestazioni&amp;Itemid=2">Fonte</a></p>
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		<title>Attentato Brindisi, modificato il cerimoniale di inaugurazione dei Cnu</title>
		<link>http://www.digitamessina.it/attentato-brindisi-modificato-il-cerimoniale-di-inaugurazione-dei-cnu/</link>
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		<pubDate>Sat, 19 May 2012 11:04:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[InfoMessina]]></category>

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		<description><![CDATA[Gli interventi delle autorità ridotti, le delegazioni dei Cus sfileranno in città con bandiere e insegne listate a lutto   Cambiato il programma della cerimonia d’inaugurazione che si terrà nel pomeriggio per l’apertura ufficiale della 66^ edizione dei Campionati Nazionali Universitari di Messina. Il Comitato organizzatore, infatti, ha deciso, in seguito al gravissimo attentato di Brindisi di rivedere il protocollo: gli interventi delle istituzioni e delle autorità saranno ridotti.   Il via alle 17,15, quando i 10 rettori delle Università e i rappresentanti dei singoli Cus apriranno la manifestazione incontrando il rettore Francesco Tomasello e il commissario straordinario del Cus Messina, Sergio Cama. Tutte le delegazioni dei Cus che sfileranno in città avranno bandiere e insegne listate a lutto. Alle 18,15 il corteo in stile olimpico partirà da piazza Pugliatti e sfilerà per la città attraversando le vie Tommaso Cannizzaro e Garibaldi.   Raggiungerà poi il Comune, dove, dopo i saluti di rito, accoglierà il sindaco Giuseppe Buzzanca. Sarà presente alla manifestazione l&#8217;assessore regionale allo Sport al Turismo e allo Spettacolo, Daniele Tranchida. Alle 19, a piazza Duomo, la tappa finale. Fonte]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<p><span><span><em>Gli interventi delle autorità ridotti, le delegazioni dei Cus sfileranno in città con bandiere e insegne listate a lutto</em></span></span></p>
<p> </p>
<p><img src="http://www.infomessina.it/images/stories/palanebiolo.jpg" border="0" width="340" style="float: left;margin: 5px;border: 1px solid black" /></p>
<p>Cambiato il programma della cerimonia d’inaugurazione che si terrà nel pomeriggio per l’apertura ufficiale della 66^ edizione dei Campionati Nazionali Universitari di Messina. Il Comitato organizzatore, infatti, ha deciso, in seguito al gravissimo attentato di Brindisi di rivedere il protocollo: gli interventi delle istituzioni e delle autorità saranno ridotti.</p>
<p> </p>
<p>Il via alle 17,15, quando i 10 rettori delle Università e i rappresentanti dei singoli Cus apriranno la manifestazione incontrando il rettore Francesco Tomasello e il commissario straordinario del Cus Messina, Sergio Cama. Tutte le delegazioni dei Cus che sfileranno in città avranno bandiere e insegne listate a lutto. Alle 18,15 il corteo in stile olimpico partirà da piazza Pugliatti e sfilerà per la città attraversando le vie Tommaso Cannizzaro e Garibaldi.</p>
<p> </p>
<p>Raggiungerà poi il Comune, dove, dopo i saluti di rito, accoglierà il sindaco Giuseppe Buzzanca. Sarà presente alla manifestazione l&#8217;assessore regionale allo Sport al Turismo e allo Spettacolo, Daniele Tranchida. Alle 19, a piazza Duomo, la tappa finale.</p>
<p><a href="http://lnx.infomessina.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=27736:strage-brindisi-modificato-il-cerimoniale-di-inaugurazione-dei-cnu&amp;catid=62:manifestazioni&amp;Itemid=2">Fonte</a></p>
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		<title>L’UOMO DI SUPERFICIE</title>
		<link>http://www.digitamessina.it/luomo-di-superficie/</link>
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		<pubDate>Sat, 19 May 2012 00:00:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[JoniaLife]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.digitamessina.it/luomo-di-superficie/</guid>
		<description><![CDATA[Il bellissimo libro di Vittorino Andrioli “l’Uomo di Superficie” rispecchia in un certo qual modo la realtà di tanti personaggi Santateresini che con la loro tracotante arroganza si definiscono politici, ma che della politica reale non hanno capito proprio niente! Così come non basta possedere una bicicletta per saperci andare, non basta controllare quattro voti per essere politici illuminati.  Da troppo tempo questa Città era ostaggio di piccoli arraffoni litigiosi, incapaci e senza alcun rispetto dell’avversario, di maggiorenti di dichiarata disonestà che, semi-nascosti nell’ombra, sono sempre pronti a creare appositi scompigli  per i loro perversi interessi, a danno della Comunità. Costoro non meritano nemmeno una goccia del mio inchiostro, ma solo disprezzo e condanna. E che dire di quei tanti nessuno che si buttano in politica nella speranza di diventare qualcuno. Tra questi, quegli intellettuali (o giù di lì) quasi dimenticati e solitari che devono assolutamente provare a se stessi e agli altri di essere ancora vivi. Hanno un concetto distorto della politica, una visione pura che interpreta anch’essa l&#8217;etica degli affari e la vivono come fosse merce di scambio:  se io ti do tu che mi dai?! Questi signori, invece di sputare insulti, di assumere atteggiamenti di negazione ottusa e auto-emanciparsi a stelle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il bellissimo libro di Vittorino Andrioli “l’Uomo di Superficie” rispecchia in un certo qual modo la realtà di tanti personaggi Santateresini che con la loro tracotante arroganza si definiscono politici, ma che della politica reale non hanno capito proprio niente! Così come non basta possedere una bicicletta per saperci andare, non basta controllare quattro voti per essere politici illuminati.  Da troppo tempo questa Città era ostaggio di piccoli arraffoni litigiosi, incapaci e senza alcun rispetto dell’avversario, di maggiorenti di dichiarata disonestà che, semi-nascosti nell’ombra, sono sempre pronti a creare appositi scompigli  per i loro perversi interessi, a danno della Comunità. Costoro non meritano nemmeno una goccia del mio inchiostro, ma solo disprezzo e condanna. E che dire di quei tanti nessuno che si buttano in politica nella speranza di diventare qualcuno. Tra questi, quegli intellettuali (o giù di lì) quasi dimenticati e solitari che devono assolutamente provare a se stessi e agli altri di essere ancora vivi. Hanno un concetto distorto della politica, una visione pura che interpreta anch’essa l&#8217;etica degli affari e la vivono come fosse merce di scambio:  se io ti do tu che mi dai?! Questi signori, invece di sputare insulti, di assumere atteggiamenti di negazione ottusa e auto-emanciparsi a stelle nascenti, a “primi della classe” e a campioni di un moralismo sgangherato colmo di retorica, dovrebbero imparare a vivere nelle cose di ogni giorno, ad essere meno arroganti e boriosi, a confrontarsi, a riconoscere  e apprezzare un amico vero, a saper gestire le piccole situazioni per poi legittimamente aspirare a quelle più grandi. La verità è una ed una sola: in questa Città la politica, quella vera, salvo rare eccezioni, non è mai esistita! L&#8217;impegno e la passione di tante persone “oneste” che si sono spese (e si spenderanno) per affrontare e superare i problemi che ci affliggono sono stati molto spesso vanificati proprio da quel manipolo di galantuomini di contrada che, con le loro continue avversioni, hanno imposto brusche frenate alla crescita del Paese: il classico malcelato interesse di parte (con l’odio di parte) che prevale sull’interesse comune. Nessun amministratore, per quanto capace e amato dal popolo, potrebbe mai costruire un percorso politico serio con personaggi del genere. Ed ecco il risultato finale, frutto di una divisione senza resto:  fra i tre litiganti, il quar to “a buon diritto” gode! In una democrazia trasparente chi vince guida la Città,  ha il diritto e il dovere di amministrare e di avere i mezzi indispensabili per realizzare il programma esposto agli elettori, chi perde  va all’opposizione, controlla, collabora e lavora nell’esclusivo interesse del Cittadino. Gentili Lettori, da diverse stagioni ho amato manifestare le mie opinioni sugli avvenimenti politici! Ciò nonostante, a tutto c’è un limite! Il buonsenso e l’etica morale che appartiene alla mia cultura mi impongono l’astensione dall’esprimere ulteriori pareri, dal commentare quanto accade in questo nostro Paese! Visto che il buonsenso esiste a dispetto, e non a causa, dell&#8217;istruzione, consapevole che il mio pensiero e le mie opinioni sono assolutamente ininfluenti, lascio perdere  carta e  penna e torno alla vita contadina, più “UMANA” dei miei Nonni. A proposito di umanità, Victor Hugo, nel suo capolavoro &#8220;I Miserabili” scrive: “umanità significa identità: tutti gli uomini sono fatti della stessa argilla; nessuna differenza, almeno quaggiù, nella predestinazione; la medesima ombra prima, la medesima carne durante, la medesima cenere dopo. Ma l&#8217;ignoranza mescolata all&#8217;impasto umano lo rende nero incurabile penetrando nell&#8217;interno dell&#8217;uomo vi diventa il male.” Nel congedarmi dai gentili Lettori e dalla Direzione di questo Giornale che per tanto tempo hanno sopportato la mia penna, con l’ultimo sorso di inchiostro, mi preme  ribadire ai più giovani quanto segue: “ascoltate la vostra coscienza, abbiate coraggio,  non barattate mai la vostra identità con un pugno di lenticchie, soltanto così potrete esprimere le vostre idee da uomini liberi e  non sarete mai costretti a recitare quella umiliante parte che non è vostra.” La mia incoscienza è tale che addirittura mi rendo conto di avere qualche volta esagerato con la penna aguzza, ma Vi posso assicurare che non ho mai, dico mai, esecrato nessuno; le mie intenzioni non erano quelle! Non biasimatemi: più si invecchia, più si ama l&#8217;indecenza! Voglio ringraziare tutti, in particolar modo la Direzione di questo Giornale per aver dato voce al mio pensiero. Scappo via, la zappa, la Terra scura piena di radici ed altre ortiche mi attendono!<br />
                                                                              Trinacrio<br />
<a href="http://www.jonialife.it/index.asp?action=viewart&amp;id=7061">Fonte</a></p>
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		<item>
		<title>Ecco la prima intervista del consigliere designato Cicala</title>
		<link>http://www.digitamessina.it/ecco-la-prima-intervista-del-consigliere-designato-cicala/</link>
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		<pubDate>Sat, 19 May 2012 00:00:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[JoniaLife]]></category>

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		<description><![CDATA[[Ecco la prima intervista del designato consigliere Cicala] Ecco la prima intervista del designato consigliere Cicala a cura di Silvana Sturiale Massimo, anzi pardon… Consigliere Cicala, un risultato soddisfacente sotto ogni punto di vista, e immagino possiate esserne fieri. Vi ha colto di sorpresa o l’avevate anzitempo intuito? Mi sembra che negli ultimi giorni di campagna elettorale, attorno alla vostra lista ed in particolare all’on. De Luca, si avvertisse già un entusiasmo particolare, inusuale per l’elettorato santateresino vecchio stampo… Siamo ovviamente al di sopra di ogni immaginabile soddisfazione, ma ti premetto che è durata sì e no un paio di ore. Fuor di ogni frase fatta, ti confesso che già martedi di buon mattino eravamo all&#8217;opera in due scuole per due fogne otturate, quindi non vorrei passasse un messaggio di festeggiamenti in lungo e in largo perchè così non è. È come se fosse stato bello farci sorprendere&#8230; dalla certezza di vincere, nel senso che i feedback in arrivo soprattutto dalla squadra dell&#8217;ex sindaco tradivano una loro sostanziale poca fiducia nella possibile vittoria: cosa che talvolta arrivava a trasformarsi in ostentata sicurezza. Eravamo in crescendo, certo, ma superare per una incollatura la corazzata morabitiana rimarrà una impresa storica, soprattutto analizzando [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>[Ecco la prima intervista del designato consigliere Cicala]</p>
<p>Ecco la prima intervista del designato consigliere Cicala</p>
<p>a cura di Silvana Sturiale</p>
<p>Massimo, anzi pardon… Consigliere Cicala, un risultato soddisfacente sotto ogni punto di vista, e immagino possiate esserne fieri. Vi ha colto di sorpresa o l’avevate anzitempo intuito? Mi sembra che negli ultimi giorni di campagna elettorale, attorno alla vostra lista ed in particolare all’on. De Luca, si avvertisse già un entusiasmo particolare, inusuale per l’elettorato santateresino vecchio stampo…</p>
<p>Siamo ovviamente al di sopra di ogni immaginabile soddisfazione, ma ti premetto che è durata sì e no un paio di ore. Fuor di ogni frase fatta, ti confesso che già martedi di buon mattino eravamo all&#8217;opera in due scuole per due fogne otturate, quindi non vorrei passasse un messaggio di festeggiamenti in lungo e in largo perchè così non è. È come se fosse stato bello farci sorprendere&#8230; dalla certezza di vincere, nel senso che i feedback in arrivo soprattutto dalla squadra dell&#8217;ex sindaco tradivano una loro sostanziale poca fiducia nella possibile vittoria: cosa che talvolta arrivava a trasformarsi in ostentata sicurezza. Eravamo in crescendo, certo, ma superare per una incollatura la corazzata morabitiana rimarrà una impresa storica, soprattutto analizzando come si sono spalmati i voti nelle varie zone del comune. L&#8217;elettorato santateresino si è trasformato da una summa di pacchetti di voti, ad uno zzù&#8230;nami(!) di consensi popolari finalmente sfuggiti dal controllo dei partiti, dei movimenti, degli obblighi, delle logiche clientelari consolidatisi nei decenni. Il risultato fa 2083, più cinquecento “errori” di elettori fermatisi alla vecchia legge elettorale, quella della sola “X” sul simbolo per votare il sindaco, il che rende un risultato a tutto tondo.</p>
<p>Si è avuta la sensazione che la vostra compagine fosse partita un po’ in sordina e che strada facendo ci sia stato un crescendo di consensi, contrariamente alle altre liste partite con un consenso altissimo, via via scemato col passare dei giorni. Cos’è stato secondo te… la grande capacità comunicativa così carismatica e coinvolgente dell’on. De Luca, la bontà del suo programma e delle sue promesse elettorali o la reale voglia di un cambiamento?</p>
<p>“&#8230;ma unn&#8217;ata annari”, si fotografa così, con questa dialettata, la frase più adatta al nostro esordio. Si e no 500 voti nominali di lista, contro 2600 di Città Libera, peraltro confermati tutti, questi ultimi. Parametro ormai lontano e poco significativo, i 1000 voti regionali di De Luca alle Regionali. Il cavallo di razza che avevamo in scuderia ha fatto la differenza, ci ha fatto entrare con entusiasmo dentro le case dei santateresini, non ci ha fatto vivere lo stress della preferenza personale, atteggiamento che abbiamo addirittura corretto con il treno già in corsa; il neo sindaco aveva pianificato, previsto e programmato non solo i nostri step, ma anche quelli dei nostri competitor, anticipandoli e prevenendoli. Dalla conferenza stampa di presentazione al comizio a sorteggio del venerdi di chiusura è stato un costante ed esponenziale consenso. Una preparazione politica da paura! Leggendo il polso della situazione addirittura dal numero delle persone tra il pubblico. Oserei dire che Cateno de Luca è stato l&#8217;unico a dispensare serenità e tranquillità anche nelle ore febbrili del 7 maggio, quando (forse) sembrava esserci una risalita di Morabito sino a -50. Ma su questo ho una mia personale teoria&#8230;</p>
<p>2083 voti per il Sindaco De Luca in “terra straniera” sono una cifra di tutto rispetto… Senza contare i circa 400 voti dati solo alla lista con l’intenzione, errata per la nuova legge elettorale, di preferire così anche il candidato Sindaco… Come lo definisci… un voto di protesta? O un voto contro? Qualcuno a S. Teresa sostiene che le elezioni non le abbia vinte De Luca, ma le abbia perse Morabito.</p>
<p>T&#8217;ho in parte risposto prima&#8230;, no, non è protesta, è una cambiale all&#8217;incasso, di un popolo sempre più capace di autodeterminare i propri destini, senza padrini e teatrini, pupari e “zzii”. Morabito ha finito per somigliare al Bartolotta che spodestò nel 2003, sensazione di potere condiviso con pochi, operazioni svisceratamente pre elettorali rivolte ai giovani disperati&#8230;. Personalmente volevo smobilitare, prima della mia fulminea chiamata in lista, neanche andare a votare, come tantissimi concittadini, credo, almeno sino a quando si profilava un Lo Schiavo Vs. Morabito; e malgrado la tentazione di voler agire “contro”, con me ormai coinvolto, ho riletto il progetto politico che mi veniva sottoposto e le sensazioni nel profondo del mio essere e della mia storia, cercandone e trovandone punti in comune. Finendo per cambiare l&#8217;orizzonte delle mie iniziali decisioni. Quindi la mia è stata una candidatura ed un impegno “per”, per me stesso e per quello che ho ancora da dare alla mia gente, per mio figlio Ivan, ad esempio, perché non abbia un futuro da operatore in Mensa pre-elettorale, da scrutatore, da spazzastrade dopo le mareggiate, da operaio di cantiere-scuola, da cura di aiuole e verde pubblico. Tutte professioni onorevoli, per carità, ma non da mettere all&#8217;orizzonte esistenziale di un bimbo di tre anni, appunto, come Ivan Rui Cicala, cito lui come rappresentante della classe di leva 2009. Piuttosto saremmo andati tutta la famiglia via&#8230; e invece di emigrare, magari val la pena di mettersi in gioco sul sociale, rovesciare il governo costituito non con un colpo di mano, ma con le armi della democrazia, e scommettere in una “primavera santateresina”.</p>
<p>Sinceramente non ricordo che ci sia stata tanta polemica attorno all’elezione di un Sindaco come questa volta. Da parti avversarie si levano commenti davvero poco gratificanti, soprattutto – ritengo &#8211; per chi li proferisce o li scrive. E ho la sensazione che gli animi faranno fatica a placarsi. Forse col tempo…</p>
<p>Vae Victis. E non mi sento d&#8217;esser Brenno, anche se di Brenno ce ne sarebbero stati nelle altre due ipotesi di risultato elettorale, ma la democrazia è questa, prendere o lasciare. I commenti denotano due cose: che la posta in gioco è evidentemente alta (almeno, per alcuni soliti noti, lo era), che l&#8217;approccio alla competizione non ha avuto, in nuce, valori di lealtà, e di civile educazione. Sfatiamo una leggenda: adrenalina a parte, chi ne esce con le ossa rotte, da tutto questo psicodramma, siamo soprattutto noi della lista Sicilia Vera Libera S.Teresa. Abbiamo vinto, sì, siamo felici e governeremo come un forte e coeso monocolore di maggioranza, senza gruppi, correnti, distinguo, franchi tiratori, e voltagabbana; ma quante ce ne hanno dette addosso, dai candidati sindaci, ai candidati consiglieri non appena si avvicinava loro il microfono alle gengive per dieci secondi di fila. “Irretiti”, “invasati”, “vergogna dei nostri padri e dei nostri figli”, “acquistati a peso, e per alcuni si è dovuto svenare”, “di non eccelso livello culturale”, credo ci sia poco di politico, e molto di personale. Addirittura, nell&#8217;ultimo rush di comizi del venerdì, il nostro candidato a Sindaco Cateno De Luca è stato messo da parte, e certe attenzioni sono state per lunghissimi minuti rivolte a noi, uomini normali, presi dalla società civile, donne, ragazze, mamme, cittadini semplici che non rappresentavano nulla oltre che un segmento omogeneo di popolo, e ragazzi di cui uno appena diciottenne alla prima volta che votava. Pensa che vigliaccheria. De Luca, con tutto quello che possiamo dire alla sua energica ars oratoria, ha giocato tra verità inconfessabili sotto gli occhi di tutti, con ironia e teatralità. La mia attenzione (che tu conosci), avendolo seguito praticamente sempre, è stata sempre massima; ma ho sempre notato che quando un aggettivo tentava di scoscendere pesantemente nel personale, scattava immediatamente la coordinata “politicamente parlando”; una delicatezza, ed un senso della misura in quei frangenti così accesi davvero da guinness, a ben guardare gli avversari.</p>
<p>La cosa che più ha incontrato il mio disappunto, da giornalista libera ed intellettualmente onesta, e suppongo anche il tuo, è stato leggere o sentire le faziosità dei nostri colleghi prima, e le illazioni e le cattiverie dopo. Ho sempre ritenuto giusto nella nostra professione mettere al primo posto l’etica professionale, il rispetto e la neutralità. Il giornalista guarda e racconta, senza giudizi, o meglio, pre-giudizi. E soprattutto prima di scrivere calunnie, verifica che esse siano fondate , e poi, ma solo poi, denuncia. Ma sempre con quel garbo e quella maniera che contraddistingue il professionista…</p>
<p>Credo che tu sia tra i pochi colleghi che abbiano contezza di quanto mi sia costato scindere eticamente le due mission: ho chiuso per (intanto&#8230;) cinque anni con certo giornalismo alla mia maniera, per dare il mio contributo ad una comunità, alla mia gente, che versa in una fase di difficoltà. Sto riferendomi, ripeto alla mia comunità. Alcuni colleghi sono stati al minimo storico della deontologia di settore, sempre secondo me. Capisco che non credevano nella vittoria di Libera S.Teresa, e poi abbiano fatto i sorpresi, quasi fossero dalla parte di un presupposto uomo “qualunque”. Purtroppo questo uomo non era “qualunque” ma era l&#8217;uomo “prevenuto”, e spesso anche “fortemente prevenuto”. Questa è stata anche la campagna elettorale dei commenti su internet, che è a tutti gli effetti una campagna elettorale parallela. Mi è rimasta la paura che non sia tutto oro quel che brilla sul web. A buon intenditor&#8230;. Abbiamo battuto anche i media avversi. Spero siano illuminati da ben altri valori lungo questa legislatura. Secondo la mia personale teoria, anticipata qualche risposta fa, non vi è stata una “risalita” di Morabito nello spoglio delle schede, ora posso dirvi che malgrado la Tv riportasse certi dati, in parte poi riproposti sino ad un certo orario dall&#8217;operatore Bongiorno sul web e da me (in persona) sul FB istituzionale della Lista, ricordo a me stesso ed a voi che i dati di Danilo Lo Giudice, in arrivo telefonicamente a rotazione da tutti i seggi, al netto di Fautarì e Misserio, parlavano sempre di un distacco di oltre cento voti.</p>
<p>Cateno De Luca è giovane, ha solo 40 anni. Forse il Sindaco più giovane che S. Teresa abbia mai avuto (correggimi se sbaglio… la tua memoria è sicuramente migliore della mia), ed era attorniato da tanti giovani grazie alla sua lista formata soprattutto da ragazzi, sconosciuti all’ambiente politico. Credi che il nuovo Sindaco riuscirà ad incontrare la fiducia anche di quella parte di gioventù santateresina che non solo non l’ha votato, ma che anzi adesso lo sta attaccando?</p>
<p>Anche questa domanda, “tradisce” che ho lasciato la direzione ad una cronista di razza. Brava! Cateno è, credo anch&#8217;io, il sindaco più giovane della nostra storia, ma dovremmo risolvere il contenzioso della sindacatura “ombra” di Pinella Aliberti in Prima Repubblica, non sappiamo se contarla o meno e se la donna-politico santateresina avesse la quarantina. Di sicuro Cateno De Luca, quarantenne, ha saputo parlare alle speranze dei 18-30enni di estrazione socioculturale bassa e medio bassa, la fascia più toccata dalla deficienza politica e operativa delle classi dirigenti dal &#8217;94 al 5 maggio 2012, la meno interessata, la più fredda, la più assenteista alla vita politica ed alla tornata elettorale, la più passiva poiché votava supinamente quel che era deciso in famiglia, una famiglia-pacchetto, nel pallottoliere delle solite logiche; la scrematura rimanente o è rimasta avulsa accontentandosi di qualsiasi risultato (salvo buttarsi poi “sotto le bandiere” di qualsiasi vincitore la competizione), o si è stemperata in piccolissimi segmenti tra le due liste Lo Schiavo-Morabitiane; è una classe giovanile che ritiene di potersi prendere in mano (prima o poi) il paese poiché le rispettive famiglie hanno dato loro idee, valori, censo e lauree. Poi loro hanno iniziato impegni e militanze politico sociali. Che non è un fatto negativo in sé, solo che secondo il mio modesto avviso, dovrebbe smarcarsi meglio quel tratto di discontinuità affinché questo passaggio di consegne generazionale avvenga in modo netto. E noi di Libera S.Teresa, forse ci siamo messi improvvidamente(!) in mezzo per questi cinque (o dieci) anni. Per evitare che i geni della malapolitica del passato recente allignassero anche su questi nuovi vitelloni, garantendosi la progenie. Tieni conto che, a dovermi giocoforza autocitare, il primo articolo di giornale lo firmai il 1 Luglio 1985 e diventerò consigliere il 23 maggio 2012 alle 19,30: fanno 26 anni, 10 mesi e 8 giorni circa. Ora, leggere queste righe farà arrabbiare molta gente: ed io non vorrei essere per queste risposte il parafulmini del sindaco De Luca né il “guru” o “l&#8217;ideologo” giacchè non ne ha bisogno. Credo solo che se il vecchiume, sonoramente sconfitto sotto 2500 voti pesantissmi, ha dimostrato di non avere argomenti per combattere il castelletto probatorio del neo sindaco; vuole dire che ci proveranno le loro seconde linee speriamo, spero con argomentazioni diverse da “&#8230;lo straniero”, “tintinnio di manette”, “giullare”, “uso di chissàccheccosa” etc … Mettiamola sui programmi e sulle idee, ne uscirà finalmente un dibattito.</p>
<p>Da qualche parte si è levata la voce secondo la quale De Luca avrebbe comprato, nel senso letterale del termine, i voti. Io non credo. Mi viene più facile credere, piuttosto, al malcontento che serpeggia da un po’ verso un modo di fare politica ormai vecchio e stantio, a tutti i livelli, da quello nazionale a quello locale. Ormai le belle parole e le belle promesse non incantano più nessuno… la gente predilige la politica del fare, e fare bene! E poi ho la sensazione che tutti questi volteggi e voli pindarici da una coalizione verso l’altra alla ricerca del miglior offerente, in quella che fu la compravendita pre-liste, tanta gente non l’abbia mandata giù, e che ciò alla fine abbia penalizzato gli altri 3 candidati sindaco…</p>
<p>Mah, che dire. Sordidi colpi di coda dell&#8217;animale morente. Il responso democratico non dovrebbe essere difficile da mandar giù. In effetti i salti della quaglia pre-chiusura liste non sono mai piaciuti all&#8217;elettorato. Ma un altro fattore è stato capace di intristirmi: il calcolo cinico di giovani maturi, cari miei in odor di partiti blasonati e altisonanti, che ragionando su dove “convenisse” farsi mettere in lista, hanno finito per rinunciare a tutte le offerte per paura di “Bruciarsi”. Non volendo ricorrere all&#8217;adagio popolare “u cavaddu cuscinziusu mori &#8216;nta stadda”, ne deriva la solita, statica, cappa di apatia umana di molti nostri ventenni e trentenni, che vogliono il risultato per forza. Un bel partito che ti “porta”, in modo che si assommino i 20 voti di parenti e amici intimi ai 200 strutturali: così si diventa personaggi; almeno fino a quando quel partito ti toglie l&#8217;appoggio, tu torni a 35 voti poiché ti senti già grande, e vieni risucchiato tra le pieghe oscure della storia, nell&#8217;oblio delle meteore di una legislatura, massimo due.</p>
<p>18/05/2012<br />
<a href="http://www.jonialife.it/index.asp?action=viewart&amp;id=7060">Fonte</a></p>
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		<title>Presentati gli eventi per il centenario della Lega Navale</title>
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		<pubDate>Fri, 18 May 2012 18:00:17 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Domattina, sabato19, alle ore 11.30, presso la sede della Sezione della Lni, avrà luogo la celebrazione del centenario   A Palazzo Zanca, sono state illustrate stamani le iniziative per il centenario della fondazione della delegazione della Lni a Messina, nata il 4 luglio 1912, e che oggi ha sede a Grotte. Da domani la città ospiterà l&#8217;Assemblea Nazionale dei soci della Lega Navale Italiana, che riunirà in riva allo Stretto 140 rappresentanti delle sezioni e delegazioni presenti su tutto il territorio nazionale. Fonte]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><span><span>Domattina, sabato19, alle ore 11.30, presso la sede della Sezione della Lni, avrà luogo la celebrazione del centenario</span></span></em></p>
<p> </p>
<p><img src="http://www.infomessina.it/images/stories/mondello_leganavale.jpg" border="0" height="150" style="float: left;margin: 5px;border: 1px solid black" />A Palazzo Zanca, sono state illustrate stamani le iniziative per il centenario della fondazione della delegazione della Lni a Messina, nata il 4 luglio 1912, e che oggi ha sede a Grotte. Da domani la città ospiterà l&#8217;Assemblea Nazionale dei soci della Lega Navale Italiana, che riunirà in riva allo Stretto 140 rappresentanti delle sezioni e delegazioni presenti su tutto il territorio nazionale.</p>
<p><a href="http://lnx.infomessina.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=27712:gli-eventi-per-il-centenario-della-lega-navale&amp;catid=40:news&amp;Itemid=2">Fonte</a></p>
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		<title>Capo d&#8217;Orlando. A &quot;Little Sicily&quot; ospite Franco Battiato</title>
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		<pubDate>Fri, 18 May 2012 18:00:14 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[L&#8217;artista siciliano interverrà, insieme a Lucia Sardo, domenica 20 maggio alle ore 19 nel salotto dei Terramatta.   Ufficializzato il calendario definitivo di “Little Sicily”, tutte le tradizione più belle della nostra Isola. Da venerdì 18 a domenica 20 maggio a Capo d’Orlando, “la Sica che eccelle”: esposizioni, degustazioni, illustrazioni, incontri, performance di artisti e tanto altro. Il Castello Bastione in contrada Piscittina, l’Isola Pedonale e il Cineteatro Rosso di San Secondo, i luoghi scelti per proporre il calendario. Fonte]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><span><span>L&#8217;artista siciliano interverrà, insieme a Lucia Sardo, domenica 20 maggio alle ore 19 nel salotto dei Terramatta.</span></span></em></p>
<p> </p>
<p><img src="http://www.infomessina.it/images/stories/battiato_franco.jpg" border="0" width="200" height="150" style="float: left;margin: 5px;border: 1px solid black" />Ufficializzato il calendario definitivo di “Little Sicily”, tutte le tradizione più belle della nostra Isola. Da venerdì 18 a domenica 20 maggio a Capo d’Orlando, “la Sica che eccelle”: esposizioni, degustazioni, illustrazioni, incontri, performance di artisti e tanto altro. Il Castello Bastione in contrada Piscittina, l’Isola Pedonale e il Cineteatro Rosso di San Secondo, i luoghi scelti per proporre il calendario.</p>
<p><a href="http://lnx.infomessina.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=27710:capo-dorlando-a-qlittle-sicilyq-ospite-franco-battiato&amp;catid=62:manifestazioni&amp;Itemid=2">Fonte</a></p>
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		<title>Gestore di un bar gli rifiuta una birra, lo picchia e distrugge tutto</title>
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		<pubDate>Fri, 18 May 2012 18:00:03 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Il Commissariato di S.Agata Militello arresta pregiudicato ubriaco e violento Mette sotto sopra bar del centro cittadino   Era già alticcio ed il gestore del bar ha evitato che si ubriacasse ulteriormente, rifiutando di servirgli una birra. L&#8217;uomo ha perso le staffe, ha picchiato il gestore e distrutto gli arredi. Per lesioni personali, danneggiamento, violenza privata e resistenza a pubblico ufficiale, ieri pomeriggio, gli agenti del Commissariato di P.S. di S.Agata di Militello hanno arrestato il pregiudicato quarantatreenne di Sant&#8217;Agata di Militello, Giuseppe Pedalà. Fonte]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><span><span>Il Commissariato di S.Agata Militello arresta pregiudicato ubriaco e violento Mette sotto sopra bar del centro cittadino</span></span></em></p>
<p> </p>
<p><img src="http://www.infomessina.it/images/stories/pedala_giuseppe.jpg" border="0" height="150" style="float: left;margin: 5px;border: 1px solid black" />Era già alticcio ed il gestore del bar ha evitato che si ubriacasse ulteriormente, rifiutando di servirgli una birra. L&#8217;uomo ha perso le staffe, ha picchiato il gestore e distrutto gli arredi. Per lesioni personali, danneggiamento, violenza privata e resistenza a pubblico ufficiale, ieri pomeriggio, gli agenti del Commissariato di P.S. di S.Agata di Militello hanno arrestato il pregiudicato quarantatreenne di Sant&#8217;Agata di Militello, Giuseppe<strong> Pedalà</strong>.</p>
<p><a href="http://lnx.infomessina.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=27698:gestore-di-un-bar-gli-rifiuta-una-birra-e-mette-tutto-a-soqquadro&amp;catid=40:news&amp;Itemid=2">Fonte</a></p>
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		<title>Tragedia sfiorata. Crolla palo Enel e colpisce auto in transito</title>
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		<pubDate>Fri, 18 May 2012 15:55:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<guid isPermaLink="false">http://www.digitamessina.it/tragedia-sfiorata-crolla-palo-enel-e-colpisce-auto-in-transito/</guid>
		<description><![CDATA[Il palo in legno ha colpito la parte anteriore di una Fiat Punto in transito. La donna alla guida è ricoverata in stato di shock.   La giovane guidatrice, A.V. di 28 anni, che transitava a bordo di una Fiat Punto grigia nei pressi della via Longo e la salita Interdonato, ricorderà a lungo la data di oggi per avere visto la morte con gli occhi. La donna, mentre transitava lungo l&#8217;arteria centrale cittadina con la sua automobile, ha visto il palo in legno dell&#8217;Enel, colpire in pieno la parte anteriore ed il parabrezza dell&#8217;autovettura.   Il palo in legno della lunghezza di circa 4 metri ed un diametro di 25 cm, è precipitato alle 16 circa a causa della base ormai fradicia. La giovane donna, in preda al panico, dopo essersi resa conto dello scampato pericolo, è scoppiata in lacrime ed ha avvisato il padre che si è precipitato per soccorrerla, accompagnandola presso un nosocomio messinese in stato di shock.   Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno delimitato l&#8217;area, ed interdetto il transito dei mezzi, e la polizia municipale per regolare il traffico veicolare. Successivamente sono giunti i tecnici dell&#8217;Enel che hanno eliminato il palo in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><span><span>Il palo in legno ha colpito la parte anteriore di una Fiat Punto in transito. La donna alla guida è ricoverata in stato di shock.</span></span></em></p>
<p> </p>
<p><img src="http://www.infomessina.it/images/stories/pompieri_palo_caduto.jpg" border="0" width="340" style="float: left;margin: 5px;border: 1px solid black" />La giovane guidatrice, <strong>A.V.</strong> di 28 anni, che transitava a bordo di una Fiat Punto grigia nei pressi della via Longo e la salita Interdonato, ricorderà a lungo la data di oggi per avere visto la morte con gli occhi. La donna, mentre transitava lungo l&#8217;arteria centrale cittadina con la sua automobile, ha visto il palo in legno dell&#8217;Enel, colpire in pieno la parte anteriore ed il parabrezza dell&#8217;autovettura.</p>
<p> </p>
<p>Il palo in legno della lunghezza di circa 4 metri ed un diametro di 25 cm, è precipitato alle 16 circa a causa della base ormai fradicia. La giovane donna, in preda al panico, dopo essersi resa conto dello scampato pericolo, è scoppiata in lacrime ed ha avvisato il padre che si è precipitato per soccorrerla, accompagnandola presso un nosocomio messinese in stato di shock.</p>
<p> </p>
<p>Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno delimitato l&#8217;area, ed interdetto il transito dei mezzi, e la polizia municipale per regolare il traffico veicolare. Successivamente sono giunti i tecnici dell&#8217;Enel che hanno eliminato il palo in legno ed il cavo di una vecchia linea, che alimentava una vecchia casa ormai in stato di abbandono. Qualche secondo prima che crollasse il palo, da quella strada è transitato uno scooter guidato da un giovane.</p>
<p><a href="http://lnx.infomessina.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=27714:tragedia-sfiorata-crolla-palo-enel-e-colpisce-auto-in-transito&amp;catid=40:news&amp;Itemid=2">Fonte</a></p>
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		<title>Volontariato. Nasce il Gruppo Emergenze Messina</title>
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		<pubDate>Fri, 18 May 2012 15:22:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[L&#8217;iniziativa del Gruppo Emergenza Messina, è nata  per la collaborazione, la sinergia e l&#8217;assistenza alla popolazione disagiata. Nella prossima settimana sarà inaugurato il centro comunale unico del volontariato a Catarratti. Lo ha annunciato stamani il sindaco, Giuseppe Buzzanca, durante la conferenza stampa di presentazione del G.E.M. Gruppo Emergenze Messina a palazzo Zanca. Costituito da quattro Associazioni di Volontariato, che saranno di supporto alla protezione civile. Fonte]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><span><span>L&#8217;iniziativa del Gruppo Emergenza Messina, è nata  per la collaborazione, la sinergia e l&#8217;assistenza alla popolazione disagiata.</span></span></em></p>
<p><em><span><span><br /></span></span></em></p>
<p><img src="http://www.infomessina.it/images/stories/gruppo_emergenze_messina.jpg" border="0" height="150" style="float: left;margin: 5px;border: 1px solid black" />Nella prossima settimana sarà inaugurato il centro comunale unico del volontariato a Catarratti. Lo ha annunciato stamani il sindaco, Giuseppe Buzzanca, durante la conferenza stampa di presentazione del G.E.M. Gruppo Emergenze Messina a palazzo Zanca. Costituito da quattro Associazioni di Volontariato, che saranno di supporto alla protezione civile.</p>
<p><a href="http://lnx.infomessina.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=27713:volontariato-nasce-il-gruppo-emergenze-messina&amp;catid=40:news&amp;Itemid=2">Fonte</a></p>
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		<title>Ecco la prima intervista del designato consigliere Cicala</title>
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		<pubDate>Fri, 18 May 2012 15:00:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[JoniaLife]]></category>

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		<description><![CDATA[Massimo, anzi pardon… Consigliere Cicala, un risultato soddisfacente sotto ogni punto di vista, e immagino possiate esserne fieri. Vi ha colto di sorpresa o l’avevate anzitempo intuito? Mi sembra che negli ultimi giorni di campagna elettorale, attorno alla vostra lista ed in particolare all’on. De Luca, si avvertisse già un entusiasmo particolare, inusuale per l’elettorato santateresino vecchio stampo… Siamo ovviamente al di sopra di ogni immaginabile soddisfazione, ma ti premetto che è durata sì e no un paio di ore. Fuor di ogni frase fatta, ti confesso che già martedi di buon mattino eravamo all&#8217;opera in due scuole per due fogne otturate, quindi non vorrei passasse un messaggio di festeggiamenti in lungo e in largo perchè così non è. È come se fosse stato bello farci sorprendere&#8230; dalla certezza di vincere, nel senso che i feedback in arrivo soprattutto dalla squadra dell&#8217;ex sindaco tradivano una loro sostanziale poca fiducia nella possibile vittoria: cosa che talvolta arrivava a trasformarsi in ostentata sicurezza. Eravamo in crescendo, certo, ma superare per una incollatura la corazzata morabitiana rimarrà una impresa storica, soprattutto analizzando come si sono spalmati i voti nelle varie zone del comune. L&#8217;elettorato santateresino si è trasformato da una summa di pacchetti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Massimo, anzi pardon… Consigliere Cicala, un risultato soddisfacente sotto ogni punto di vista, e immagino possiate esserne fieri. Vi ha colto di sorpresa  o l’avevate anzitempo intuito? Mi sembra che negli ultimi giorni di campagna elettorale, attorno alla vostra lista ed in particolare all’on. De Luca, si avvertisse già un entusiasmo particolare, inusuale per  l’elettorato santateresino vecchio stampo…  </p>
<p>Siamo ovviamente al di sopra di ogni immaginabile soddisfazione, ma ti premetto che è durata sì e no un paio di ore. Fuor di ogni frase fatta, ti confesso che già martedi di buon mattino eravamo all&#8217;opera in due scuole per  due fogne otturate, quindi non vorrei passasse un messaggio di festeggiamenti in lungo e in largo perchè così non è. È come se fosse stato bello farci sorprendere&#8230; dalla certezza di vincere, nel senso che i feedback in arrivo soprattutto dalla squadra dell&#8217;ex sindaco tradivano una loro sostanziale poca fiducia nella possibile vittoria: cosa che talvolta arrivava a trasformarsi in ostentata sicurezza. Eravamo in crescendo, certo, ma superare per una incollatura la corazzata morabitiana rimarrà una  impresa storica, soprattutto analizzando come si sono spalmati i voti nelle varie zone del comune. L&#8217;elettorato santateresino si è trasformato da una summa di pacchetti di voti, ad uno zzù&#8230;nami(!) di consensi popolari finalmente sfuggiti dal controllo dei partiti, dei movimenti, degli obblighi, delle logiche clientelari consolidatisi nei decenni. Il risultato fa 2083, più cinquecento “errori” di elettori fermatisi alla vecchia legge elettorale, quella della sola “X” sul simbolo per votare il sindaco, il che rende un risultato a tutto tondo.</p>
<p>Si è avuta la sensazione che la vostra compagine fosse partita un po’ in sordina e che strada facendo ci sia stato un crescendo di consensi, contrariamente alle altre liste partite con un consenso altissimo, via via scemato col passare dei giorni. Cos’è stato secondo te… la grande capacità comunicativa così carismatica e coinvolgente dell’on. De Luca, la bontà del suo programma e delle sue promesse elettorali o la reale voglia di un cambiamento? </p>
<p>“&#8230;ma unn&#8217;ata annari”, si fotografa così, con questa dialettata, la frase più adatta al nostro esordio. Si e no 500 voti nominali di lista, contro 2600 di Città Libera, peraltro confermati tutti, questi ultimi. Parametro ormai lontano e poco significativo, i 1000 voti regionali di De Luca alle Regionali. Il cavallo di razza che avevamo in scuderia ha fatto la differenza, ci ha fatto entrare con entusiasmo dentro le case dei santateresini, non ci ha fatto vivere lo stress della preferenza personale, atteggiamento che abbiamo addirittura corretto con il treno già in corsa; il neo sindaco aveva pianificato, previsto e programmato non solo i nostri step, ma anche quelli dei nostri competitor, anticipandoli e prevenendoli. Dalla conferenza stampa di presentazione al comizio a sorteggio del venerdi di chiusura è stato un costante ed esponenziale consenso. Una preparazione politica da paura! Leggendo il polso della situazione addirittura dal numero delle persone tra il pubblico. Oserei dire che Cateno de Luca è stato l&#8217;unico a dispensare serenità e tranquillità anche nelle ore febbrili del 7 maggio, quando (forse) sembrava esserci una risalita di Morabito sino a -50. Ma su questo ho una mia personale teoria&#8230;</p>
<p>2083 voti per il Sindaco De Luca in “terra straniera” sono una cifra di tutto rispetto… Senza contare i circa 400 voti dati solo alla lista con l’intenzione, errata per la nuova legge elettorale, di preferire così anche il candidato Sindaco… Come lo definisci… un voto di protesta? O un voto contro? Qualcuno a S. Teresa sostiene che le elezioni non le abbia vinte De Luca, ma le abbia perse Morabito.</p>
<p>T&#8217;ho in parte risposto prima&#8230;, no, non è protesta, è una cambiale all&#8217;incasso, di un popolo sempre più capace di autodeterminare i propri destini, senza padrini e teatrini, pupari e “zzii”. Morabito ha finito per somigliare al Bartolotta che spodestò nel 2003, sensazione di potere condiviso con pochi, operazioni svisceratamente pre elettorali rivolte ai giovani disperati&#8230;. Personalmente volevo smobilitare, prima della mia fulminea chiamata in lista, neanche andare a votare, come tantissimi concittadini, credo, almeno sino a quando si profilava un Lo Schiavo Vs. Morabito; e malgrado la tentazione di voler agire “contro”, con me ormai coinvolto, ho riletto il progetto politico che mi veniva sottoposto e le sensazioni nel profondo del mio essere e della mia storia, cercandone e trovandone punti in comune. Finendo per cambiare l&#8217;orizzonte delle mie iniziali decisioni. Quindi la mia è stata una candidatura ed un impegno “per”, per me stesso e per quello che ho ancora da dare alla mia gente, per mio figlio Ivan, ad esempio, perché non abbia un futuro da operatore in Mensa pre-elettorale, da scrutatore, da spazzastrade dopo le mareggiate, da operaio di cantiere-scuola, da cura di aiuole e verde pubblico. Tutte professioni onorevoli, per carità, ma non da mettere all&#8217;orizzonte esistenziale di un bimbo di tre anni, appunto, come Ivan Rui Cicala, cito lui come rappresentante della classe di leva 2009. Piuttosto saremmo andati tutta la famiglia via&#8230; e invece di emigrare, magari val la pena di mettersi in gioco sul sociale, rovesciare il governo costituito non con un colpo di mano, ma con le armi della democrazia, e scommettere in  una “primavera santateresina”.</p>
<p>Sinceramente non ricordo che ci sia stata tanta polemica attorno all’elezione di un Sindaco come questa volta. Da parti avversarie si levano commenti davvero poco gratificanti, soprattutto – ritengo &#8211; per chi li proferisce o li scrive. E ho la sensazione che gli animi faranno fatica a placarsi. Forse col tempo… </p>
<p>Vae Victis. E non mi sento d&#8217;esser Brenno, anche se di Brenno ce ne sarebbero stati nelle altre due ipotesi di risultato elettorale, ma la democrazia è questa, prendere o lasciare. I commenti denotano due cose: che la posta in gioco è evidentemente alta (almeno, per alcuni soliti noti, lo era), che l&#8217;approccio alla competizione non ha avuto, in nuce, valori di lealtà, e di civile educazione. Sfatiamo una leggenda: adrenalina a parte, chi ne esce con le ossa rotte, da tutto questo psicodramma, siamo soprattutto noi della lista Sicilia Vera Libera S.Teresa. Abbiamo vinto, sì, siamo felici e governeremo come un forte e coeso monocolore di maggioranza, senza gruppi, correnti, distinguo, franchi tiratori, e voltagabbana; ma quante ce ne hanno dette addosso, dai candidati sindaci, ai candidati consiglieri non appena si avvicinava loro il microfono alle gengive per dieci secondi di fila. “Irretiti”, “invasati”, “vergogna dei nostri padri e dei nostri figli”, “acquistati a peso, e per alcuni si è dovuto svenare”, “di non eccelso livello culturale”, credo ci sia poco di politico, e molto di personale. Addirittura, nell&#8217;ultimo rush di comizi del venerdì,  il nostro candidato a Sindaco Cateno De Luca è stato messo da parte, e certe attenzioni sono state per lunghissimi minuti rivolte a noi, uomini normali, presi dalla società civile, donne, ragazze, mamme, cittadini semplici che non rappresentavano nulla oltre che un segmento omogeneo di popolo, e ragazzi di cui uno appena diciottenne alla prima volta che votava. Pensa che vigliaccheria. De Luca, con tutto quello che possiamo dire alla sua energica ars oratoria, ha giocato tra verità inconfessabili sotto gli occhi di tutti, con ironia e teatralità. La mia attenzione (che tu conosci), avendolo seguito praticamente sempre, è stata sempre massima; ma ho sempre notato che quando un aggettivo tentava di scoscendere pesantemente nel personale, scattava immediatamente la coordinata “politicamente parlando”; una delicatezza, ed un senso della misura in quei frangenti così accesi davvero da guinness, a ben guardare gli avversari. </p>
<p>La cosa che più ha incontrato il mio disappunto, da giornalista libera ed intellettualmente onesta, e suppongo anche il tuo, è stato leggere o sentire le faziosità dei nostri colleghi prima, e le illazioni e le cattiverie dopo. Ho sempre ritenuto giusto nella nostra professione mettere al primo posto l’etica professionale, il rispetto e la neutralità. Il giornalista guarda e racconta, senza giudizi, o meglio, pre-giudizi. E soprattutto prima di scrivere calunnie, verifica che esse siano fondate , e poi, ma solo poi, denuncia. Ma sempre con quel garbo e quella maniera che contraddistingue il professionista…</p>
<p>Credo che tu sia tra i pochi colleghi che abbiano contezza di quanto mi sia costato scindere eticamente le due mission: ho chiuso per (intanto&#8230;) cinque anni con certo giornalismo alla mia maniera, per dare il mio contributo ad una comunità, alla mia gente, che versa in una fase di difficoltà. Sto riferendomi, ripeto alla mia comunità. Alcuni colleghi sono stati al minimo storico della deontologia di settore, sempre secondo me. Capisco che non credevano nella vittoria di Libera S.Teresa, e poi abbiano fatto i sorpresi, quasi fossero dalla parte di un presupposto uomo “qualunque”. Purtroppo questo uomo non era “qualunque” ma era l&#8217;uomo “prevenuto”, e spesso anche “fortemente prevenuto”. Questa è stata anche la campagna elettorale dei commenti su internet, che è a tutti gli effetti una campagna elettorale parallela. Mi è rimasta la paura che non sia tutto oro quel che brilla sul web. A buon intenditor&#8230;.  Abbiamo battuto anche i media avversi. Spero siano illuminati da ben altri valori lungo questa legislatura. Secondo la mia personale teoria, anticipata qualche risposta fa, non vi è stata una “risalita” di Morabito nello spoglio delle schede, ora posso dirvi che malgrado la Tv riportasse certi dati, in parte poi riproposti sino ad un certo orario dall&#8217;operatore Bongiorno sul web e da me (in persona) sul FB istituzionale della Lista, ricordo a me stesso ed a voi che i dati di Danilo Lo Giudice, in arrivo telefonicamente a rotazione da tutti i seggi, al netto di Fautarì e Misserio, parlavano sempre di un distacco di oltre cento voti.</p>
<p>Cateno De Luca è giovane, ha solo 40 anni. Forse il Sindaco più giovane che S. Teresa abbia mai avuto (correggimi se sbaglio… la tua memoria è sicuramente migliore della mia), ed era attorniato da tanti giovani grazie alla sua lista formata soprattutto da ragazzi, sconosciuti all’ambiente politico. Credi che il nuovo Sindaco riuscirà ad incontrare la fiducia anche di quella parte di gioventù santateresina che non solo non l’ha votato, ma che anzi adesso lo sta attaccando?</p>
<p>Anche questa domanda, “tradisce” che ho lasciato la direzione ad una cronista di razza. Brava! Cateno è, credo anch&#8217;io, il sindaco più giovane della nostra storia, ma dovremmo risolvere il contenzioso della sindacatura “ombra” di Pinella Aliberti in Prima Repubblica, non sappiamo se contarla o meno e se la donna-politico santateresina avesse la quarantina. Di sicuro Cateno De Luca, quarantenne, ha saputo parlare alle speranze dei 18-30enni di estrazione socioculturale bassa e medio bassa, la fascia più toccata dalla deficienza politica e operativa delle classi dirigenti dal &#8217;94 al 5 maggio 2012, la meno interessata, la più fredda, la più assenteista alla vita politica ed alla tornata elettorale, la più passiva poiché votava supinamente quel che era deciso in famiglia, una famiglia-pacchetto, nel pallottoliere delle solite logiche; la scrematura rimanente o è rimasta avulsa accontentandosi di qualsiasi risultato (salvo buttarsi poi “sotto le bandiere” di qualsiasi vincitore la competizione), o si è stemperata in piccolissimi segmenti tra le due liste Lo Schiavo-Morabitiane; è una classe giovanile che ritiene di potersi prendere in mano (prima o poi) il paese poiché le rispettive famiglie hanno dato loro idee, valori, censo e lauree. Poi loro hanno iniziato impegni e militanze politico sociali. Che non è un fatto negativo in sé, solo che secondo il mio modesto avviso, dovrebbe smarcarsi meglio quel tratto di discontinuità affinché questo passaggio di consegne generazionale avvenga in modo netto. E noi di Libera S.Teresa, forse ci siamo messi improvvidamente(!) in mezzo per questi cinque anni. Intanto. Per evitare che i geni della malapolitica del passato recente allignassero anche su questi nuovi vitelloni, garantendosi la progenie. Tieni conto che non è detto che le carriere “sociali” paghino subito, a dovermi giocoforza autocitare, il primo articolo di giornale lo firmai il 1 Luglio 1985 e diventerò consigliere il 23 maggio 2012 alle 19,30: fanno 26 anni, 10 mesi e 8 giorni circa. Ora, leggere queste righe farà arrabbiare molta gente: ed io non vorrei essere per queste risposte il parafulmini del sindaco De Luca né il “guru” o “l&#8217;ideologo” giacchè non ne ha bisogno. Credo solo che se il vecchiume, sonoramente sconfitto sotto 2500 voti pesantissmi, ha dimostrato di non avere argomenti per combattere il castelletto del neo sindaco; vuole dire che ci proveranno le loro seconde linee spero con argomentazioni diverse da “&#8230;lo straniero”, “tintinnio di manette”, “giullare”, “uso di chissàccheccosa” &#8230; Mettiamola sui programmi e sulle idee, ne uscirà finalmente un dibattito<br />
Da qualche parte si è levata la voce secondo la quale De Luca avrebbe comprato, nel senso letterale del termine, i voti. Io non credo. Mi viene più facile credere, piuttosto, al malcontento che serpeggia da un po’ verso un modo di fare politica ormai vecchio e stantio, a tutti i livelli, da quello nazionale a quello locale. Ormai le belle parole e le belle promesse non incantano più nessuno… la gente predilige la politica del fare, e fare bene! E poi ho la sensazione che tutti questi volteggi e voli pindarici da una coalizione verso l’altra alla ricerca del miglior offerente, in quella che fu la compravendita pre-liste, tanta gente non l’abbia mandata giù, e che ciò alla fine abbia penalizzato gli altri 3 candidati sindaco…</p>
<p>Mah, che dire. Sordidi colpi di coda dell&#8217;animale morente. Il responso democratico non dovrebbe essere difficile da mandar giù. In effetti i salti della quaglia pre-chiusura liste non sono mai piaciuti all&#8217;elettorato. Ma un altro fattore è stato capace di intristirmi: il calcolo cinico di giovani maturi, cari miei in odor di partiti blasonati e altisonanti, che ragionando su dove “convenisse” farsi mettere in lista, hanno finito per rinunciare a tutte le offerte per paura di “Bruciarsi”. Non volendo ricorrere all&#8217;adagio popolare “u cavaddu cuscinziusu mori &#8216;nta stadda”, ne deriva la solita, statica, cappa di apatia umana di molti nostri ventenni e trentenni, che vogliono il risultato per forza. Un bel partito che ti “porta”, in modo che si assommino i 20 voti di parenti e amici intimi ai 200 strutturali: così si diventa personaggi; almeno fino a quando quel partito ti toglie l&#8217;appoggio, tu torni a 35 voti poiché ti senti già grande, e vieni risucchiato tra le pieghe oscure della storia, nell&#8217;oblio delle meteore di una legislatura, massimo due.<br />
<a href="http://www.jonialife.it/index.asp?action=viewart&amp;id=7060">Fonte</a></p>
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		<title>Circolo FLI &#8216;Messina Sud&#8217;</title>
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		<pubDate>Fri, 18 May 2012 15:00:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[E’ indispensabile Bonificare e risanare un territorio, dimenticato per troppo tempo dalle istituzioni: è questa l’ennesima richiesta di Giordano Gaetano, Presidente del Circolo di Futuroe Libertà per l’Italia – Messina Sud. Il territorio in questione riguarda la zona Sud di Messina e precisamente il villaggio di Santa Lucia sopra Contesse, infatti nonostante i ripetuti solleciti e la reale necessità di intervenire urgentemente senza ulteriori ingiustificati indugi, &#8220;Continua ad essere assai grave la situazione dell’intero villaggio e delle numerose famiglie che vivono a Santa Lucia sopra Contesse. Nonostante le continue lamentele espresse dagli stessi residenti, da Futuro e libertà e dallastampa locale, già da parecchi anni, nulla ad oggi è stato fatto per risolvere le molteplici problematiche che tormentano lazona”. La zona sud di Messina, dimenticata ed abbandonata dall’attuale amministrazione, ci zavorra agli ultimi posti delle graduatorie nazionali per verde urbano, trasporto pubblico, raccolta differenziata, politiche ecocompatibili, abusivismo edilizio, piste ciclabili, isole pedonali, depurazione acque. Messina è altamente sismica e come se cio’ non bastasse, la collettività è continuamente a rischio di dissesto idrogeologico. Al piano zona di S.Lucia, sono numerosi gli eventifranosi che si sono susseguiti durante la costruzione degli alloggi realizzati in questa area che ricordiamo essere tra quelle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E’ indispensabile Bonificare e risanare un territorio, dimenticato per troppo tempo dalle istituzioni: è questa l’ennesima richiesta di Giordano Gaetano, Presidente del Circolo di Futuroe Libertà per l’Italia – Messina Sud.<br />
Il territorio in questione riguarda la zona Sud di  Messina e precisamente il villaggio di Santa Lucia  sopra Contesse, infatti nonostante i ripetuti solleciti e la reale necessità di intervenire urgentemente senza ulteriori ingiustificati indugi,<br />
&#8220;Continua ad essere assai grave la situazione dell’intero villaggio e delle numerose famiglie che vivono a Santa Lucia sopra Contesse. Nonostante le continue lamentele espresse  dagli stessi residenti, da Futuro e libertà e dallastampa locale, già da parecchi anni, nulla ad oggi è stato fatto per risolvere le molteplici problematiche che tormentano lazona”. La zona sud di Messina, dimenticata ed abbandonata dall’attuale amministrazione, ci zavorra agli ultimi posti delle graduatorie nazionali per verde urbano, trasporto pubblico, raccolta differenziata, politiche ecocompatibili, abusivismo edilizio, piste ciclabili, isole pedonali, depurazione acque.  Messina è altamente sismica e come se cio’ non bastasse, la collettività è continuamente a rischio di dissesto idrogeologico.  Al piano zona di S.Lucia, sono numerosi gli eventifranosi che si sono<br />
susseguiti durante la costruzione degli alloggi realizzati in questa area che ricordiamo essere tra quelle più a rischio e fortemente popolate della zona Sud. E’ sotto gli occhi di tutti la forte e scellerata opera di cementificazione  autorizzata in questi anni, che hanno fatto del Piano Zona e dell’intero villaggio  un enorme territorio sprovvisto dei più elementari  servizi ed infrastrutture. Opere di urbanizzazione praticamente “inesistenti”.Purtroppo è triste constatare come tali gravi problematiche, segnalate più volte dai cittadini interessati, a tutt’oggi non hanno trovato alcuna soluzione, lasciando i residenti alle prese con i continui disagi ed i pericoli costituiti dalle buche del manto stradale, dalla polvere, dal fango e soprattuttodal pericolo costante per la totale  assenza di lucein prossimità del Vialone delle case arcobaleno e dell’intero Piano Zona che mettono a repentaglio l’incolumità dei residenti lasciando al fato, il destino dei residenti e dei passanti. Si chiedecon fermezza il ritorno ad un minimo di civiltà;  ripristinando nell’immediatezza l’impianto di illuminazione, nonché la scerbatura e la totale bonifica delle aree a verde e dell’intera zona dove è facile notare un po’ovunque, carcasse di auto<br />
abbandonate, rifiuti di ogni genere e materiali di risulta abbandonati ovunque da incivili senza scrupoli; Si chiede inoltre l’apertura di un piccolo tratto di strada  in cui insiste un terreno con un rudere abusivo nelpunto in cui C.da<br />
Cuba interseca con via Molino, al fine di permettereai residenti del Piano Zona e delle aree adiacentidi poter immettersi direttamente allo svincolo autostradale , evitando  cosi’ di percorrere la povera e bistrattata C.da Campolino ancora inspiegabilmente in terra battuta, ridotta ai minimi termini con buche enormi pericolosissime per i poveri cittadini in transito. Oggi, l’agglomerato cittadino si è ampliato e S. Lucia Sopra Contesse è diventato un enorme villaggio purtroppo ancora oggi senza alcun tipo di servizio ed infrastruttura, a cominciare dall’illuminazione pubblica, alla manutenzione delle strade, nonchè delle griglie di deflusso delle acque bianche. Si invitano gli amministratori locali a transitare per  la C.da Campolino, sicuramente si accorgeranno che risulta essere obbligatorio transitare a bordo di jeep, nonché di fareun giro per il dimenticato<br />
paese, nelle ore serali e notturne muniti però, di potenti mezzi di illuminazione e di tanta fortuna. Si ribadisce l’ennesima richiesta a tutti i soggetti interessati per competenza, di un intervento urgente e generale di risanamento dell’intero comprensorio abbandonato a se stesso edal fato. Indispensabile garantire un collegamento tra il Piano di Zona e la parte superiore dello svincolo S.Filippo ( a monte  della rotatoria STADIO) e opere di urbanizzazione incomplete nonostante il<br />
Comune abbia preso in carico le aree (fogne a cielo aperto e tratti di strade non asfaltate)”.<br />
<a href="http://www.jonialife.it/index.asp?action=viewart&amp;id=7059">Fonte</a></p>
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